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CAPPELLA DELLA NATIVITA'

 

Muzio Oddi: Il Genio che non si arrese mai!

(Urbino15 dicembre 1569 – Urbino15 dicembre 1639) è stato un ingegnerematematico

 

Chi era Muzio?

Muzio Oddi era un vero "cervellone" nato proprio qui a Urbino! Era bravissimo nel disegno e nella matematica. Pensate che imparò l'arte del disegno da un pittore famosissimo, Federico Barocci, e divenne un esperto nel costruire fortificazioni e cannoni in giro per l'Europa.

Una brutta avventura... finita bene!

Muzio lavorava per il Duca di Urbino ed era conosciuto da tutti come una persona gentile e modesta. Ma nel 1601 successe un fatto incredibile: fu accusato (ingiustamente!) di un complotto contro il Duca e finì in prigione per ben 9 anni.

Scrivere al buio!

Invece di abbattersi, Muzio usò il tempo in cella per studiare e scrivere. Anche se era chiuso in una stanza buia, scrisse libri incredibili sugli orologi solari (quelli che segnano l'ora con l'ombra del sole) e su strumenti matematici complicati.

Appena uscito di prigione, divenne un professore famosissimo a Milano e l'architetto del grande Santuario di Loreto!

  • Caccia al Tesoro del Matematico:

Muzio Oddi amava la prospettiva (la tecnica per far sembrare i disegni "veri" e profondi).

Prova anche tu: Guarda le pareti di queste cappelle. Riesci a vedere come le colonne e gli archi sembrano portarti "dentro" la scena? È proprio il trucco che usavano gli ingegneri come Muzio!

Lo sapevi che? ​Un vero matematico fino alla fine... morì esattamente il giorno del suo 70° compleanno!

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Pietro_Labruzzi_-_Portrait_of_the_Architect_Giuseppe_Valadier_-_1964.1168_-_Art_Institute_

CAPPELLA DEL CROCIFISSO

Giuseppe Valadier: L'Architetto dei Papi e di Urbino!                                                  

(Roma14 aprile 1762 – Roma1º febbraio 1839) è stato un architettoorafo e argentiere italiano, uno dei più importanti del periodo neoclassico.

Un bambino prodigio!

Pensate che Giuseppe Valadier era così bravo che a soli 13 anni vinse il suo primo premio di architettura! Mentre i suoi coetanei giocavano, lui già disegnava palazzi e chiese bellissime. Suo papà era un famoso orafo e Giuseppe imparò da lui a curare ogni piccolo dettaglio, proprio come se un edificio fosse un gioiello prezioso.

Il "Dottore" dei Monumenti

Oltre a costruire cose nuove, Giuseppe era bravissimo a "curare" i monumenti antichi che stavano per crollare. Ha salvato il Colosseo e l'Arco di Tito a Roma.

Ha ricostruito la Cattedrale di Urbino e queste cappelle dopo che un brutto terremoto le aveva rovinate.

Lui amava l'ordine e la precisione: dove c'erano macerie e confusione, lui riportava bellezza e armonia.

Cosa ha fatto di famoso?

Se andate a Roma, vedrete tantissime cose fatte da lui:

Piazza del Popolo: Una delle piazze più grandi e belle del mondo.

Il Campanone di San Pietro: La gigantesca campana della chiesa più importante di Roma è stata fusa proprio da lui!

Casina Valadier: Una bellissima casa, oggi per bere il caffè immersa in un parco (il Pincio).

  •  Caccia al dettaglio di Valadier

Qui nell'Oratorio della Grotta, Valadier ha voluto che tutto fosse elegante ed equilibrato.

Guarda il soffitto e le pareti: noti come tutto è simmetrico? Se tagliassi la stanza a metà, la parte destra sarebbe lo specchio della parte sinistra.

Questo è il "tocco magico" di Valadier: l'equilibrio perfetto!

Lo sapevi che?

A Giuseppe piaceva così tanto il verde che è stato uno dei primi architetti a pensare che le città dovessero avere tanti alberi e giardini intorno ai monumenti, per far respirare le persone e rendere tutto più piacevole!

CAPPELLA DELLA PIETA'

Francesco Maria II: L'ultimo grande Duca di Urbino                                 (Pesaro20 febbraio 1549Urbania28 aprile 1631) è stato un condottiero italiano rinascimentale.

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Fu l'ultimo duca di Urbinoduca di Sorasignore di PesaroSenigalliaFossombrone e Gubbio.

Un Principe Guerriero

Prima di diventare Duca, Francesco Maria era un vero cavaliere coraggioso! Quando era giovane, partecipò a una grandissima battaglia sul mare, la Battaglia di Lepanto, dove guidò migliaia di soldati per difendere la sua terra. Immaginatelo sulla sua nave, fiero e valoroso!

Il Duca amato

Quando tornò a Urbino e divenne Duca, trovò che c’erano molti debiti da pagare. Invece di chiedere soldi ai cittadini mettendo nuove tasse, lui fu molto intelligente: vendette alcune sue proprietà lontano da qui e gestì i soldi con cura.

Proprio per questo, è ricordato come un Duca amato dal popolo: era giusto, saggio e voleva bene ai suoi sudditi come se fossero la sua famiglia.

Una storia triste...

Francesco Maria desiderava tanto un erede che potesse guidare Urbino dopo di lui. Finalmente nacque il piccolo Federico Ubaldo, ma purtroppo il giovane principe morì improvvisamente.

Il vecchio Duca, rimasto solo e senza più eredi maschi, dovette cedere tutto il suo Ducato al Papa.

Perché è importante qui? Grazie alla sua buona gestione e alla sua protezione, Urbino è rimasta una città d'arte meravigliosa dove ancora oggi possiamo ammirare capolavori come questo Oratorio.

Lo sapevi che?

Francesco Maria era un uomo molto moderno: per decidere se risposarsi e provare ad avere un figlio, chiese il parere direttamente ai cittadini di Urbino! Voleva che la scelta fosse fatta insieme a loro.

Il legame speciale con l’Antica Castel Durante: morì proprio a Casteldurante (che oggi si chiama Urbania) e fu sepolto nella "Chiesa del Crocifisso".

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CAPPELLA DEL CALVARIO

I 10 Personaggi del Compianto

Il gruppo di statue ci mostra gli amici e la famiglia di Gesù subito dopo la sua morte, in un momento di grande tristezza.

I Protagonisti

Gesù Morto: È la figura centrale, disteso e senza vita, pronto per essere unto e sepolto.

Maria Vergine: La mamma di Gesù. È la figura più addolorata, spesso mostrata con le mani giunte o in un gesto di profonda tristezza.

Maria Maddalena: Una seguace fedele di Gesù. La si riconosce spesso dai lunghi capelli sciolti o dall'espressione di dolore disperato.

Gli Aiutanti: Questi personaggi sono spesso presenti per le azioni pratiche della sepoltura

Giuseppe d'Arimatea: L'uomo ricco che ha offerto il suo sepolcro per seppellire Gesù. Spesso ha un'aria regale.

Nicodemo: Un altro uomo importante che ha aiutato a preparare il corpo di Gesù con oli profumati.

Gli Amici e le Donne Piangenti

San Giovanni Evangelista: Il discepolo più giovane e amato da Gesù. Spesso è mostrato con un'espressione di profonda afflizione.

Le Marie (o altre donne piangenti): Ci sono altre donne fedeli, spesso chiamate genericamente "le Marie" (Maria di Cleofa, Maria Salome). Sono lì per sostenere la Vergine Maria e mostrare il loro dolore.

Le Due Figure in Più : Nel gruppo dell'Oratorio della Grotta ci sono due figure in più. Sono gli aiutanti che rendono la scena più viva, mostrando l'azione di sollevare o trasportare il corpo di Gesù sul sudario.

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