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URBANIA
Museo Leonardi
ITINERARIO FRANCESCANO

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Giovan Giacomo Pandolfi (Pesaro, 1567-1636)

Madonna col Bambino e Santi Rocco, Agata, Francesco, Carlo Borromeo

1615

olio su tela, cm 270x165


L'opera fu realizzata per l'altare dedicato a San Rocco e Sant'Agata nella Chiesa di San Francesco a Urbania. Questo altare, oggi non più esistente, rappresentava un importante punto di riferimento per i fedeli, che vi si rivolgevano per invocare protezione, in particolare contro la peste. La tela commemora anche un preciso evento storico: il passaggio in città di San Carlo Borromeo nel 1579, mentre si recava in pellegrinaggio a Loreto, rappresentato con la porpora cardinalizia, che guarda direttamente lo spettatore mediatore tra Maria e la comunità dei fedeli. La composizione è dominata in alto dalla figura della Madonna con il Bambino, assisa sulle nuvole e circondata da un coro angelico. Nella parte inferiore: San Francesco con il libro della Regola ai suoi piedi; accanto a lui San Rocco, che mostra la piaga della peste, e Sant’Agata con i simboli del suo martirio, entrambi rivolti verso la Vergine.

Sullo sfondo del dipinto l'artista ha raffigurato lo scorcio di Casteldurante con l'antica Porta Celle, il Ponte Vecchio e l'ottagonale Tempietto del Riscatto. Quest'ultimo, tradizionalmente attribuito al giovane Donato Bramante e andato distrutto durante la seconda guerra mondiale, sopravvive oggi visivamente proprio grazie a quest'opera.

Dal punto di vista stilistico, la tela riflette pienamente la maturità di Pandolfi, pittore pesarese formatosi sull’esempio di Federico Zuccari; la grande dolcezza espressiva e la finezza di tratto richiamano la lezione di Federico Barocci.

Stefano Saltarelli

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