Sant'Angelo in Vado

Museo Civico Ecclesiastico

S.Maria extra muros

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La trecentesca chiesa ed il complesso monastico, sono la sede di un museo, che attraverso l'arredo ecclesiastico più vario, dipinti e sculture, racconta l’identità stessa della cittadina. 

La Chiesa monumentale fondata dai serviti, presenta altari di grande rilievo storico-artistico, con dipinti di uno degli allievi di Raffaello Sanzio, Raffaellino del Colle, artisti della scuola di Federico Barocci e protagonisti del classicismo settecentesco come il vadese Francesco Mancini.
ll Complesso ospita un Museo d’Arte Sacra che raccoglie opere del territorio vadese, attraversato da artisti come Zanino di Pietro, Lorenzo Ghiberti e i Della Robbia.

Sant’Angelo in Vado ha dato i natali a Taddeo e Federico Zuccari, che nella seconda metà del XVI sec. conquistano da protagonisti il proscenio nazionale e internazionale e di cui al museo sono esposti i capolavori. Nel XVII sec. Giovampietro Zuccari avvia una fiorente bottega di intagliatori del legno che continuerà l’antica tradizione dei plasticatori locali.

 
 

Fra i capolavori ricordiamo:

  • Maestro del Vescovado, Madonna con Bambino e i Santi Michele Arcangelo e Marina, primo quarto sec. XIV

  • Bottega della Robbia, Deposizione di Cristo, sec. XV

  • Raffaellino del Colle (Sansepolcro 1495-1556), Madonna con Bambino, i Santi Pietro, Paolo e il committente

  • Raffaello Schiaminossi (Sansepolcro 1572-1622), Madonna della Ghiara

  • Taddeo e Federico Zuccari, Madonna degli Angeli, VII decennio XVI secolo

  • Federico Zuccari, Sacra Conversazione, 1603

  • Domenico Cresti, detto il Passignano, Natività di San Giovanni Battista, post 1581-inizi XVII secolo

  • Giovan Francesco Guerrieri, Decollazione di Santa Caterina d’Alessandria, 1645 ca.